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Moto (e auto): Passaggio di Proprietà fai-da-te

Moto (e auto): Passaggio di Proprietà fai-da-te
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Hai trovato la tua moto e vuoi acquistarla, ma vuoi risparmiare ancora qualche euro? Bisogna muoversi di casa, ma un modo c’è.

Stiamo parlando del Passaggio di Proprietà (detto anche “trapasso”). Forse non tutti sanno che è possibile farlo da soli, senza necessità di andare dal notaio. Ma se si vuole risparmiare come minimo 100 euro, fose vale la pena di uscire dal guscio…

Cosa serve?

  • documento d’identità e codice fiscale del venditore e dell’acquirente
  • libretto di circolazione e C.d.P. (Certificato di Proprietà) del mezzo
  • una marca da bollo da 16,00 € (si trova in qualsiasi tabaccheria)
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Iniziamo

Nella pratica l’operazione è molto semplice e si svolge in due fasi:

  • FASE 1: autentica della firma del venditore sul Certificato di Proprietà (CdP)
  • FASE 2: registrazione del nuovo proprietario agli uffici PRA (entro 60 giorni di tempo)

FASE 1: autentica della firma sul CdP

La presenza del venditore serve esclusivamente al momento dell’autentica della firma sul CdP. Il Certificato di Proprietà della moto è abbinato agli altri documenti del mezzo e riporta tutte le informazioni relative all’attuale proprietario del mezzo (ossia il venditore). Sul retro del CdP c’è il modulo per l’atto di vendita da compilare con i dati del nuovo proprietario (ossia l’acquirente).

Il modulo va compilato come nell’esempio sottostante, esclusivamente a penna nera o blu. Non bisogna nè datare, nè firmare il documento… non ancora! Qui sotto potete vedere un esempio completo della compilazione del CdP.

certificato_proprieta

Compilato il tutto è necessario autenticare la firma del venditore e ci sono due modi economici per farlo: il primo è recarsi presso un Ufficio Anagrafe in un qualsiasi Comune italiano (anche se non è quello di residenza) con un documento d’identità valido, il CdP compilato ed una marca da bollo di 16,00 € (fino a qualche tempo fa erano 14,62 €). E’ consigliabile acquistare prima la marca da bollo, poichè negli uffici è difficile che la vendano… L’impiegato comunale vi chiederà di esibire il documento, vi farà datare e firmare in sua presenza, e apporrà marca da bollo e timbro. Potrebbe essere che vi vengano chiesti i diritti di segreteria, di solito 0,52 €. Il secondo modo è recarsi direttamente presso un qualsiasi ufficio PRA, dove l’autentica viene fatta direttamente allo sportello nello stesso identico modo dell’ufficio Anagrafe.

Dopo l’autentica si può proseguire con la FASE 2 consegnando il libretto di circolazione ed il CdP autenticato all’acquirente. In realtà a questo punto il venditore non è più “indispensabile”, nel senso che l’acquirente può recarsi anche da solo presso gli uffici PRA per concludere la pratica. Il vantaggio di fare l’autentica direttamente al PRA è che poi si procede automaticamente alla FASE 2 (vedi sotto). L’autentica in Comune si può fare nel caso che venditore ed acquirente non abbiano possibilità di recarsi assieme agli uffici PRA, causa orari di lavoro o causa distanza tra venditore ed acquirente.

FASE 2: il Passaggio di Proprietà

Per la FASE 2 bisogna recarsi presso gli uffici ACI con servizi PRA a voi più vicini (qui <http://www.aci.it/?id=1855> un elenco). Non importa se l’ufficio PRA non è quello della provincia di immatricolazione della moto, o quello di residenza. Sono necessari un documento d’identità valido, il codice fiscale, il CdP ed il Libretto di Circolazione del veicolo che vi sono stati consegnati dal venditore.

ATTENZIONE: non va bene un qualsiasi sportello ACI, perché l’ACI è un’agenzia come le altre e vi chiede una commissione (su una moto anche 100 euro…). Per risparmiare e pagare soltanto le tasse dovute per legge, dovete necessariamente rivolgervi agli uffici ACI-PRA.

Richiedete i moduli per il passaggio di proprietà, compilateli durante l’attesa del vostro turno. I dati richiesti sono tutti già presenti sui documenti in vostro possesso. Arrivato il vostro turno, vi verrà richiesto il documento d’identità, libretto e CdP, oltre ai moduli che avete compilato. L’impiegato tratterrà il vecchio CdP e ne emetterà uno nuovo a nome del nuovo proprietario. Stamperà anche il tagliandino adesivo da applicare al libretto di circolazione.

ATTENZIONE: I pagamenti possono essere effettuati in contanti o con Bancomat: NIENTE CARTE DI CREDITO.

Atto di vendita e contestuale registrazione al PRA

Come abbiamo già detto sopra il venditore e l’acquirente possono recarsi assieme presso gli uffici PRA, dove è possibile effettuare direttamente lì anche l’autentica di firma sul CdP, contestualmente ed obbligatoriamente insieme al passaggio di proprietà. Ovviamente è a tutela sia del venditore che dell’acquirente, ma può anche essere comodo per fare tutto in una sola volta. La procedura è identica a quella descritta sopra; l’autentica di firma sull’atto di vendita verrà effettuata dall’impiegato del PRA invece che dall’impiegato comunale, e successivamente verrà effettuata la registrazione al PRA. Marca da bollo da 16,00 € indispensabile.

Cointestazione

La procedura è la medesima, con le seguenti differenze:

  • in caso di due o più venditori, dovranno essere tutti presenti, e la firma dovrà essere autenticata per tutti
  • in caso di due o più acquirenti (fino ad un massimo di dieci), sul retro del C.d.P. ne andrà indicato uno solo, e gli altri dovranno essere indicati sull’apposito modello NP4C  “Nota aggiuntiva”.
  • solo per i residenti della Provincia Autonoma di Bolzano, si deve utilizzare il modulo in tedesco “Nota aggiuntiva in tedesco

Delega

L’autentica della firma del venditore sul CdP non ammette delega. Il venditore deve andare di persona e firmare davanti all’impiegato (comunale o PRA che sia). L’acquirente invece può delegare una persona per le pratiche di registrazione al PRA; in questo caso la persona delegata deve presentare l’apposita delega, con una fotocopia del documento d’identità e del codice fiscale dell’acquirente delegante.

Quanto costa?

Il costo è determinato solamente dalle tasse e dall’IPT che dipende dal mezzo, dalla potenza in kW e dalla provincia di residenza dell’acquirente. I motocicli al momento del passaggio di proprietà sono esenti da IPT, tranne i veicoli storici che la pagano in misura ridotta. Le tasse sarebbero:

  • la marca da bollo per l’autentica sul CdP = 16,00 €
  • emolumenti ACI = 27,00 €
  • imposta di bollo per la registrazione al PRA = 32,00 €(che diventano 48,00 €nel caso il passaggio si faccia tramite modulo NP3C)
  • diritti DTT = 9,00 €
  • imposta di bollo per l’aggiornamento del Libretto di Circolazione = 16,00 €

Per più dettagli leggete QUI.

In pratica il passaggio di proprietà della moto vi costa 84,00 € più la marca da bollo da 16,00 € per l’autentica del CdP. Fanno 100 € tondi tondi, che rispetto ai 180-190 che richiedono le agenzie di pratiche auto sono un bel po’ di soldini in meno. E siete da subito proprietari della moto, senza attese interminabili.

Consigli e tutele

Per il venditore:

  • quando consegnate all’acquirente il CdP con l’atto di vendita sul retro e firma autenticata, state dichiarando di aver già ricevuto il pagamento. Bisogna assicurarsi di aver effettivamente ricevuto i soldi, perché in caso contrario sarà dura averli, con immaginabili difficoltà legali.
  • per i pagamenti in contanti o con assegno circolare fatevi sempre accompagnare in banca, per assicurarvi che siano autentici. L’assegno bancario è da evitare, perché non è garantita la copertura, e l’emissione di assegni a vuoto è stata depenalizzata
  • finché l’acquirente non registra il passaggio di proprietà al PRA il venditore risulta ancora proprietario. Quando avverrà la registrazione (l’acquirente ha 60 giorni di tempo per farlo), l’acquirente sarà ufficialmente il nuovo proprietario, retroattivamente, dalla data dell’atto di vendita (data di autentica della firma sul retro del CdP).

E se l’acquirente non registra il passaggio di proprietà entro 60 giorni?

Se sono trascorsi più di 60 giorni dall’autentica della firma sull’atto di vendita, in caso di controllo su strada l’acquirente rischia pesanti sanzioni ed il ritiro della carta di circolazione. Tuttavia il venditore risulta ancora proprietario, con tutto ciò che ne consegue da un punto di vista legale e amministrativo (multe, bolli, responsabilità in caso d’incidente, ecc.). In tal caso il venditore può chiedere al PRA la registrazione a propria tutela. QUI potete trovare maggiori informazioni.

Per evitare ciò, si possono seguire due strade:

  • il venditore e l’acquirente si recano insieme al PRA: in questo caso viene autenticata la firma sull’atto di vendita contestualmente ed obbligatoriamente al passaggio di proprietà, a tutela del venditore. Tutti a posto, subito e senza disguidi.
  • il venditore consegna il mezzo solo successivamente alla presa visione del passaggio di proprietà. In quest’ultimo caso, però se l’acquirente ha già saldato, potrebbe pretendere comunque la consegna del mezzo, visto che ha 60 giorni di tempo per registrare la sua proprietà al PRA: è meglio quindi avere una fotocopia dell’atto di vendita, e anche una scrittura privata (eventualmente da registrare in futuro) contenente i dati completi di venditore e acquirente, i dati completi del mezzo, termini e modalità di pagamento e importo.

Passaggio di proprietà a distanza

Se venditore e acquirente siano distanti può essere scomodo incontrarsi di persona. In questo caso si può procedere come abbiamo già accennato sopra: il venditore andrà all’ufficio Anagrafe a lui più vicino e autenticherà la firma sull’atto di vendita, sul retro del CdP il venditore spedirà per posta Libretto e CdP all’acquirente, preferibilmente per Raccomandata A/R o con altro tipo di spedizione tracciata, per evitare che la spedizione vada smarrita. L’acquirente, ricevuta la spedizione, andrà al PRA a lui più vicino, entro 60 giorni dalla data dell’autentica di firma, e registrerà la sua proprietà.

Ereditare un veicolo

La procedura è pressocché identica, con alcune differenze. L’erede dovrà lasciare in bianco il retro del CdP e presentare i seguenti documenti aggiuntivi:

  • atto di accettazione di eredità nella forma della scrittura privata autenticata in bollo
  • in caso di successione testamentaria, copia conforme all’originale del testamento oppure estratto del testamento rilasciato dal notaio in bollo
  • dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante la qualità di erede

La firma dell’erede sull’atto di accettazione di eredità, può anche essere autenticata al Comune oppure presso lo Sportello Telematico dell’Automobilista (STA) del PRA oppure della Motorizzazione Civile, proprio come per la firma sul retro del CdP.

Nel caso gli eredi vogliano rivendere il veicolo ad un terzo c’è un’ulteriore opportunità di risparmio: in caso di contestuale accettazione di eredità, si possono risparmiare un centinaio di euro utilizzando l’ex art. 2688 del Codice Civile. Consiste nel prendersi la responsabilità, come proprietario non intestatario del mezzo, di venderlo a terza persona. Ciò permette inoltre, nel caso di più eredi, di non dover recarsi tutti al PRA. Si dovrà fare una dichiarazione scritta di proprio pugno di questo tipo:

DICHIARAZIONE DI VENDITA IN BASE A ex art. 2688 CC
Io sottoscritto NOME E COGNOME nato a __________ residente a _____________ in qualità di proprietario non intestatario dell’auto____________targa___________telaio, dichiaro di vendere in base all’ex art. 2688 il suddetto mezzo al sig. _____________ nato a __________ il ________cod. fisc. __________________ residente a_____________via___________ per l’importo pattuito di € __________.
In fede (firma davanti al funzionario del PRA che la deve autenticare)

Il 2688cc è un modo per fare un solo passaggio di proprietà invece che due passaggi (acquisto da parte degli eredi e vendita a terzi). Ci sono i costi di un solo passaggio però l’IPT si paga doppia. Si risparmiano rispetto a due passaggi le seguenti voci :

  • marca da bollo per l’atto di vendita (16,00 €)
  • emolumenti Pra (20,92 €)
  • imposta di bollo Pra (29,24 o 43,86 €)
  • diritti DTT (27,22 €)

(tratto da www.comerisparmio.net)


57 risposte a "Moto (e auto): Passaggio di Proprietà fai-da-te"

  1. Giulio ha detto:

    Grazie amico, spiegazione chiara e completa!!!
    veramente un ottimo lavoro!

  2. Roberto ha detto:

    Nel passaggio di proprietà a distanza il venditore potrebbe farsi delegare dall’acquirente per la registrazione al PRA, così fa tutto una persona sola e poi spedisce documenti e veicolo al compratore (sempre che prima si sia fatto pagare). O mi sono perso qualcosa?

    1. Marco Cattarossi ha detto:

      Certo, si può fare! Ci vuole una buona dose di fiducia per il venditore, ma si può fare! 🙂 Ovviamente per mandare l’altro a fare il passaggio (e quindi intestarti il mezzo) devi dargli come minimo un acconto, ma devi sempre affidarti all’onestà del venditore…

  3. Luigi ha detto:

    volevo segnalare un’utilissimo strumento per calcolare il passaggio di proprietà

    l’ho usato in più di un’occasione è il costo che si ottiene è uguale a quello
    che poi si paga, davvero utile

    http://www.passaggiodiproprieta.net/costo-e-calcolo-del-passaggio-di-proprieta/

    1. Marco Cattarossi ha detto:

      Grazie Luigi, fantastico questo strumento!

      1. manu ha detto:

        cavoli per saperlo bisona pagare 17 euro??? preferisco la sorpresa

  4. Christian ha detto:

    Piccola precisazione… l’autentica della firma con la presenza del solo venditore può essere fatta unicamente presso gli uffici anagrafe dei comuni.
    Al PRA non è possibile effettuare solo l’autentica della firma ma bisogna fare contestualmente anche il passaggio di propietà.

    Fonte: esperienza personale 😉

  5. davide ha detto:

    Grazie a tutti e a Christian per precisazione

  6. Sergio ha detto:

    Voglio sottoporvi ad un quesito:
    Devo acquistare una moto a Milano ed io sono di Roma.
    Mi reco a Milano e dopo aver effettuato l’autentica della firma sul CDP e pagato il venditore la registrazione al PRA deve essere effettuata nell’ufficio dell’acquirente (ROMA) oppure si può fare nello stesso ufficio PRA del venditore?

    1. Marco Cattarossi ha detto:

      Ciao! L’autentica si può fare presso qualsiasi anagrafe comunale, mentre il passaggio di proprietà si può fare presso qualsiasi ufficio PRA. Anzi, per avere emtrambi la certezza che i dati vengano aggiornati immediatamente, puoi fare autentica e passaggio di proprietà direttamente nell’ufficio PRA del venditore (a Milano, nel tuo caso). E’ il metodo più veloce e sicuro per avere già il libretto pronto in mano.

      E’ possibile fare anche l’opposto, ad esempio alcuni si fanno spedire la moto ed il CDP già autenticato, e successivamente vanno al PRA vicino a casa per completare l’opera, ma in questo caso bisogna aver molta fiducia l’uno dell’altro.

  7. ndr ha detto:

    Complimenti! Ottimo articolo… Chiaro e preciso… E grazie per le informazioni.

  8. Marcello ha detto:

    Devo fare un passaggio, volevo seguire le indicazioni sul sito utilizzando il trapasso con autenticazione della frima su ctp ecc….. ma la targa rimane al venditore ?

    1. Marco Cattarossi ha detto:

      No! La targa resta sul veicolo, solo che una volta consegnato il CDP vecchio il pra ti consegna quello nuovo intestato a te. Targa e libretto restano sempre gli stessi, solo che il libretto viene aggiornato con i tuoi dati.

  9. Mahjong ha detto:

    Ho aspettato molto tempo per leggere qualcosa di così bello e interessante.

    Grazie!

  10. Laura ha detto:

    Grazie infinite!! senza quest’articolo non ce l’avrei mai fatta! chiaro e lineare! mi raccomando a tutti, per l’autentica della firma bisogna già aver tutto compilato sul cdp, anche i dati dell’acquirente. ero andata per farmi registrare intanto la firma, invece hanno richiesto già anche gli altri dati!

  11. Davide ha detto:

    Qual è la prassi se il venditore ha smarrito il CdP? Grazie

    1. Marco Cattarossi ha detto:

      Ciao, nel caso il CdP sia andato perso bisogna procedere effettuare una denuncia di smarrimento presso i Carabinieri, con la quale poi sarà possibile richiedere una copia del CdP… Nel caso di un passaggio di proprietà in pratica bisogna che il vecchio proprietario faccia la denuncia e richieda la copia del CdP, e successivamente si procede con il passaggio di proprietà. Il costo della copia dovrebbe essere 13,50 euro.

      PS: La copia può essere richiesta anche da una persona delegata dall’intestatario, ma il modello NP3C per la richiesta deve sempre essere completato e firmato dall’intestatario del veicolo.

  12. sara ha detto:

    Ciao, ho un grosso dubbio, devo vendere una vespa l’acquirente arriva da una altra città e può solo venire di sabato quando gli uffici sono chiusi, quindi siamo arrivati alla conclusione che posso andare in anagrafe ad autenticare la firma sul certificato di proprietà darlo a lui e poi il lunedì successivo lui si recherà a fare la voltura presso il Pra della sua città, ma se per qualche motivo sabato vede la vespa e non vuole più comprarla e io ho già compilato il Cdp, ok perdo i 16€ della marca da bollo, ma potrò poi venderla di nuovo dal momento che il certificato è già stato compilato?
    Grazie mille

    1. Marco Cattarossi ha detto:

      Hai un dubbio giusto! Il CdP è meglio se vai ad autenticarlo SOLAMENTE quando hai concluso l’affare. Infatti, se succede che tu compili il CdP e poi il tizio non ti compra la Vespa, dovrai fare tutta una procedura per richiedere una nuova copia del CdP da compilare ed autenticare nuovamente nel caso di un nuovo compratore. Di solito la procedura per le vendite “a distanza” è quella di farsi pagare e consegnare il mezzo, il lunedì tu vai a fare l’autentica e poi gli spedisci il cdp coi documenti tramite corriere o posta assicurata, in modo che lui vada a farsi il passaggio di proprietà nel “suo” ufficio PRA.
      P.S.: visto che sono un appassionato… che Vespa vendi? 😀

  13. emiliano ha detto:

    Complimenti davvero!!! In rete c’è una gran confusione.., non è facile trovare spiegazioni così precise. Voi ci siete riusciti, BRAVI!

  14. Wild ha detto:

    Dopo l’ acquisto quando si riceve il nuovo cdp e anche indicato il prezzo di vendita o viene indicato soltanto su quello vecchio in fase di vendita?

    1. Marco Cattarossi ha detto:

      Sul CdP non viene indicato nessun prezzo di vendita. In realtà lo si indica quando SI VENDE la moto. Ma è indicativo, quindi non è obbligatorio indicare il prezzo di vendita preciso…

  15. Alessio ha detto:

    Vorrei aggiungere che al PRA si può pagare tutto direttamente in contanti o Bancomat, compresi i bollettini postali che non vanno necessariamente pagati anticipatamente alle Poste. Inoltre sono necessarie due fotocopie di C.F. e C.I. fronte/retro dell’acquirente mentre ne basta soltanto una per il venditore e infine servono anche due fotocopie del libretto di circolazione fronte/retro. Le fotocopie sono consigliate ma non obbligatorie in quanto di solito ve le fanno anche loro in ufficio, ma se volete perdere meno tempo possibile fatevele in autonomia così andate con tutti i documenti pronti. Per quanto riguarda la delega per l’acquirente vorrei precisare che dovrete stamparvi il modulo TT2119 a casa (lo trovate online) e farvelo firmare dall’acquirente se non volete tornare due volte, in quanto questo modulo va firmato dall’acquirente e non può essere firmato dal delegato. Il delegato invece dovrà firmare il retro del CdP davanti all’impiegato. Fonte: Esperienza personale.

  16. Massimiliano ha detto:

    Salve..una domanda..sto acquistando una moto e con il proprietario siamo già andati in comune per l’autentica della firma sul cdp, e fin qui tutto regolare, il problema è che il venditore non trova più il libretto di circolazione, chiedevo se era pissibile con una denuncia di smarrimento richiederne uno nuovo direttamente intestato a me. …senza doverne richiedere una copia con il vecchio intestatario a causa dei lunghi tempi per il rilascio, infatti io avrei solo 60 giorni di tempo per fare tutto….preciso che il libretto di circolazione non è duplicabile …. grazie.

    1. Marco Cattarossi ha detto:

      E’ un bel casino… essendo intestato al vecchio proprietario dovrebbe essere proprio il vecchio proprietario a fare la denuncia di smarrimento e richiedere la copia del libretto. Che io sappia però è possibile richiedere la copia libretto già intestata al nuovo proprietario, ma allunga il tutto in termini di tempo e denaro! Sul web trovi voci discordanti sul caso, ma secondo me è meglio che vai a parlare di persona al PRA della tua zona, o in un’agenzia di pratiche auto…

  17. Andrea ha detto:

    marco Cattarossi ti chiedo aiuto, il mio caso e’ forse unico al mondo: io sono italiano,ho la mia macchina italiana a Londra, un ragazzo tedesco che e’ qui a Londra vuole comprarla. Andiamo in banca e fa un trasferimento. Firmiamo un atto di vendita in inglese scaricato da internet, firmiamo entrambi e lui si prende la mia macchina, guida fino in germania, reimmatricola la vettura e poi mi restituisce le targhe cosi’ che io possa delegare un mio genitore per poter radiare la vettura (radiazione per esportazione). La domanda e’: come posso autenticare la vendita sul retro del Cdp se ne io ne il compratore tedesco siamo in italia? Il contratto scaricato da internet ha valore oppure no? Vale come scarico di responsabilita’ oppure no?

    grazie per l’eventuale risposta!

    1. Marco Cattarossi ha detto:

      Urca, questo è un bel dilemma! In realtà l’auto italiana va radiata per esportazione in italia, quindi in teoria è sufficiente riconsegnare le targhe ed il CdP in Italia. Il documento che hai fatto in Inghilterra non so se sia sufficiente a dimostrare che l’hai effettivamente esportata vendendola ad un tedesco… proverò ad informarmi meglio.

  18. Genny ha detto:

    Complimentissimi. Domanda collaterale: se il problema è intestare l’auto di un defunto a 1 solo dei 3 eredi, quali sono i passi migliori da fare x evitare lungaggini e risparmiare denari?

    1. Marco Cattarossi ha detto:

      Come al solito la cosa migliore è attivarsi di persona per risparmiare commissioni ACI e menate varie… ti metto un link ad un articolo esterno:
      http://www.patentati.it/blog/articoli-auto/auto-ereditate-come-effettuare-passaggio-di-proprieta-vendita.html

  19. Ricky ha detto:

    Buongiorno, ma quindi la firma del venditore deve essere presa nello sta, mentre quella dell’acquirente può essere presa dal venditore con delega?

    1. Marco Cattarossi ha detto:

      Giusto!

  20. Salvatore ha detto:

    Salve, io sto acquistando una Lambretta del 1963, ma il venditore non ha il foglio complementare, può fare una scrittura privata con autentica della firma in comune e con la sola firma del venditore? Grazie.

    1. Marco Cattarossi ha detto:

      Buongiorno Salvatore,
      in realtà da quello che so è necessario richiedere la copia del CdP in motorizzazione e successivamente fare il passaggio di proprietà tradizionale. Il vecchio proprietario dovrebbe richiedere copia del CdP e poi potete andare in anagrafe per fare l’autentica della firma e poi richiedere il passaggio di proprietà. Da ora in avanti (con la nuova intestazione) non ci sarà più un CdP cartaceo, ma se il vecchio intestatario aveva il CdP è necessario fare l’autentica su quello.

  21. ivana ha detto:

    perfetto!!Ho seguito le tue istruzioni ed è andato tutto molto bene.
    Alcune precisazioni: l’autentica l’hanno fatta fare nell’ufficio anagrafe del comune di residenza del venditore ed essendo coniugato in comunione dei beni, è dovuta andare anche la coniuge.Al PRA andate con 1 fotocopia del libretto, 2 del cod.fisc e carta identità sia del venditore che acquirente. Il CDP me lo hanno ritirato con contestuale emissione di quello digitale. costo totale € 105,00 (16,00 marca da bollo+ 89,00 PRA pagati direttamente all’operatore), tempo impiegato 15 minuti, risparmiati € 90,00. non male!! Grazie siete stati tutti molto utili

  22. COSIMO ha detto:

    Salve, io e mia sorella siamo cointestatari di un veicolo. Vorremmo vendere il veicolo, ma entrambi siamo residenti in località molto lontane tra loro e difficilmente raggiungibile. Come possiamo effettuare la vendita (autentica in comune) senza incontrarci tra di noi?
    Grazie

    1. Marco Cattarossi ha detto:

      Ciao,
      da quello che ne so il passaggio di proprietà di un veicolo cointestato non può essere fatto tramite delega, è indispensabile che entrambi gli intestatari siano presenti davanti al notaio (o all’anagrafe) per poter validare le firme sul Certificato di Proprietà (CdP). In teoria la cosa si potrebbe fare con una procura notarile in originale di uno dei due intestatari, ma oltre ad avere un certo costo, non è detto che il metodo funzioni al 100% (nel senso che se l’omino dell’anagrafe pretende la presenza di tutti e due gli intestatari, la procura non serve a niente..).
      Del resto, se il passaggio di proprietà fosse fattibile per delega di uno dei due intestatari, la cosa potrebbe essere trasformata facilmente in truffa, con gente che vende auto di altri proprietari solo falsificando la delega…

  23. Vincenzo ha detto:

    Io ho appena acquistato un liberty 200 ho fatto l’atto di vendita in comune con marca da bollo da 16 euro ,fin qui tutto chiaro ,ora chiedo se era possibile rivenderlo senza fare il passaggio di proprietà prima dei 60 giorni grazie.

    1. Marco Cattarossi ha detto:

      In realtà no, se tu hai il CDP firmato del vecchio proprietario puoi solo andare a fare il passaggio di proprietà, in modo da poterlo rivendere in seguito. Per le pratiche auto non c’è il “reso entro tot giorni”. 🙂

  24. mary ha detto:

    Io un altro quesito…a dicembre 2015 sono andata in comune per l’autentica della firma, e poi per distrazione non ho fatto nessuna copia dei documenti (ne documenti aquirente, ne CDP )…ora…da circa un mese mi sono arrivate multe praticamente ogni giorno. Non avendo nessuna informazione sul mio acquirente, ma solo il numero di cellulare lo contatto perché dopo una visura targhe scopro che l’auto é ancora intestata a me. Prima mi dice di star tranquilla che il passaggio é in corso…poi che paga lui le multe…poi…IL VUOTO…non risponde più ne a chiamate ne a messaggi. Allora cerco di informarmi su cosa possa fare…ma senza dati dell’acquirente…l’unica soluzione sará il giudice di pace e richiedere un accertamento della perdita di possesso causa terzi. Pensi che ci sia qualche altra maniera per poter agire?

    1. Marco Cattarossi ha detto:

      Urca è un bel problema! Certo se non è in corso alcun passaggio di proprietà (e di solito è una cosa che si conclude in giornata) immagino tu possa anche denunciare questo “furbetto”. Devi risolvere subito la questione, anche con le minacce. Comunque spero tu sia già andata dai Carabinieri: se questo furbetto andasse a fare un furto in una banca e l’auto fosse ancora intestata a te cosa accadrebbe?

  25. DAVIDE ha detto:

    vista la tua competenza ti chiedo un consulto… siamo due venditori, cioè dobbiamo scambiarci le moto. abbiamo entrambi smarrito il CDP , abitiamo lontani ( io Brescia lui Arona lago maggiore ) , vorremmo fare il tutto incontrandoci a metà strada e il tutto evitando passaggi da uffici di pratiche auto/moto vari ma utilizzando solo ufficio PRA , puoi aiutarmi ??
    ciao grazie

    1. Marco Cattarossi ha detto:

      Ciao, in realtà dovreste entrambi richiedere la nuova copia del CdP, ma visto che da quest’anno il CdP non viene più ristampato non so se esiste una procedura per registrare i due veicoli senza dover rifare tutto. Probabilmente servirà comunque la denuncia di smarrimento da dover fare presso la Polizia o i Carabinieri…

  26. Cinzia ha detto:

    Salve io ho un problema, ho acquistato un veicolo giorni fa è ho fatto passaggio provvisorio ma per problemi devo rivenderla posso farlo senza pagare il passaggio?

    1. gjespo85 ha detto:

      Salve Cinzia, ma cosa intendi per passaggio provvisorio? Se il passaggio di proprietà non è ancora stato fatto l’auto è ancora del vecchio titolare, invece se hai già aperto la pratica e l’auto è già stata intestata a te, devi per forza pagare il passaggio di proprietà e farne uno nuovo quando la vendi (che pagherà il compratore)…

  27. Andrea ha detto:

    Per un ciclomotore? Come si procede?
    Grazie

    1. Marco Cattarossi ha detto:

      Per il ciclomotore la procedura è diversa. Da quando sono state introdotte, le targhe rettangolari a 6 numeri sono VINCOLATE al veicolo. Mentre con i vecchi targhini a 5 numeri si poteva passare da un ciclomotore all’altro spostando solamente l’assicurazione, ora bisogna fare una sorta di passaggio di proprietà anche per i 50cc.
      E’ necessario andare in un ufficio ACI assieme al venditore: il vecchio proprietario firma una carta per sospendere (o eliminare) la vecchia targa, e l’acquirente può aggiornare il libretto creandone una nuova (o se già in possesso di una targa, può abbinarla al nuovo ciclomotore). Costo circa 85 euro (55 per bolli e bollettini, 30 per l’ufficio che svolge la pratica… di solito).

  28. ELVIS ha detto:

    con l’atto di vendita si po fare assicurazione prima di andare a PRA

    1. Marco Cattarossi ha detto:

      Ciao,
      premettiamo che, una volta autenticato l’atto di vendita in Comune, si hanno 60 giorni di tempo per fare la voltura al PRA.
      Teoricamente è possibile stipulare la polizza utilizzando l’atto di vendita autenticato come “garanzia” per la polizza. Questo permette di circolare per 60 giorni con un veicolo intestato provvisoriamente a proprio nome, ma soprattutto di poter procedere anticipatamente con il contratto assicurativo. Infatti, il documento ha la stessa validità di un normale CdP che lo sostituisce temporaneamente.
      Se però alla scadenza del certificato di proprietà originale non si è riusciti ancora ad effettuare il passaggio di proprietà completo, si rischia una multa molto salata, in tal caso è necessario procedere in tempo al rinnovo del documento. E’ meglio allegare una fotocopia del vecchio CdP e il contratto di acquisto ai document di circolazione, per evitare noie.
      In ogni caso, è sempre meglio informarsi preventivamente tramite la propria agenzia assicuratrice.

  29. Alessandro Gravinese ha detto:

    Ciao,

    io dovrei vendere uno scooter a Milano, ma il potenziale acquirente è di Reggio Calabria. Premesso che si accolla tutte le spese di trasporto fino a Reggio, chiederei come possiamo fare per il passaggio di proprietà: non sono sicuro che lui abbia qualcuno a cui poter delegare il tutto.
    Quindi vi chiedo cosa dovrei fare.

    Grazie
    Alessandro

    1. Marco Cattarossi ha detto:

      Nel caso l’acquirente deleghi una persona che viene a Milano a fare il passaggio non c’è problema, la procedura si esegue normalmente col delegato presso l’anagrafe comunale (per l’autentica del CdP) e poi al PRA (per la trascrizione del passaggio). Nel caso l’acquirente non deleghi nessuno e non possa presentarsi a Milano, si può fare così: il venditore (ovvero LEI) va in anagrafe comunale a firmare il CdP per l’autentica e poi deve spedirlo in Calabria dove l’acquirente (cioè LUI) deve andare al PRA entro 60gg per concludere il passaggio. Ciò implica che dovete potervi fidare dell’acquirente per non ritrovarvi senza soldi e senza scooter, quindi come si dice in Friuli “Bès in man e cùl par tiere” (in Italiano “Soldi in mano e chiappe a terra”, nel senso che se avete i soldi allora potete fidarvi).
      Se l’acquirente fa storie, non vuole pagarvi in anticipo e vuole prima i documenti o lo scooter non fidatevi. Meglio perdere un’occasione piuttosto che perdere lo scooter.

  30. Lucia ha detto:

    Tutti molto chiari ed esaustivi. Sapreste aiutarmi a capire il costo del passaggio di proprietà per un auto da 60 KW?. Grazie. Lucia.

    1. Marco Cattarossi ha detto:

      Ciao Lucia, per un’auto da 60kw il costo dovrebbe essere di 338 euro se il passaggio lo fai tu direttamente al PRA, altrimenti bisogna aggiungere le spese della pratica (di solito 100 euro se lo fai fare ad una scuola guida o all’aci).
      Per tutti gli interessati comunque potete andare sul portale di http://www.pratiche.it per calcolare automaticamente il costo del passaggio di proprietà
      —> https://www.pratiche.it/strumenti/calcolo_passaggio_proprieta

  31. Veronica ha detto:

    Ciao,
    puoi aiutarmi? Io vivo a Berlino (Germania) e voglio comprare la macchina dell mio amico a Torino ( Italia). Purtroppo ACI non puo fare la Voltura ( lui stesso ha chiesto l´informazioni), perche io sono residente al estero. Posso venire in Italia personalmente ma non so come muovermi. Devo fare l´atto di vendita autentificato in comune di residenza dell mio amico? Oppure devo andare da un notaio? Quali contratto di compravendita devo compilare ( esiste uno internationale, magari italiano – tedesco, o italiano – inglese) ? Il mio amico purtroppo non ha la forza e salute per venire qui in germania con l´auto, e mi ha invitato di venire ha prendere la macchina e CdP e fare tutto in Germania. Sará possibile fare il passaggio di proprietá senza di lui in Germania? La macchina e assigurata ed é ancora in circolazione, posso poi io dalla Germania cancelarla al PRA? Sono veramente confusa.

    Grazie
    Veronica

    1. Marco Cattarossi ha detto:

      Buongiorno Veronica,
      se tu hai cittadinanza/residenza tedesca non potete fare un passaggio di proprietà normale. Per questo tipo di compravendita dovete fare una RADIAZIONE PER ESPORTAZIONE. La radiazione sostanzialmente cancella l’auto dai registri di immatricolazione italiani e può essere “esportata” e reimmatricolata all’estero.
      In pratica voi potete portare l’auto a Berlino così com’è e successivamente lui deve consegnare targhe e libretto presentando la richiesta di radiazione per esportazione. In seguito tu puoi reimmatricolare l’auto in Germania secondo le modalità locali (che forse ti costa meno che non il passaggio qui in Italia).
      Prova a dare un’occhiata qui:
      http://www.aci.it/i-servizi/guide-utili/guida-pratiche-auto/esportazione.html

  32. Daniel ha detto:

    Scusate se io me sono comprato un motorino usato abiamo fato pasagio e me arivato libreto ma non poso fa revisione che ancora me dicono che libreto non e stato registrato me sa di qualquno quanto ce vuole grazie mile

    1. Marco Cattarossi ha detto:

      Solitamente la registrazione dovrebbero farla immediatamente, ma dipende sempre dall’ufficio competente…

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