Daidut Enduro News - Triveneto enduro

Moto a trazione integrale? Si, grazie…

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Christini Tecnologies, da tempo nel campo dello sviluppo di nuove tecnologie per l’applicazione della doppia trazione sulle moto da enduro, ha presentato il nuovo modello di kit per la modifica del vostro mezzo.

La trasmissione sfrutterebbe un secondo pignone abbinato al secondario del cambio della trasmissione tradizionale. La prima parte della trasmissione è a catena: la catena arriva fino ad una “scatola cambio” sul telaio dove la forza viene trasferita da una serie di alberi cardanici e coppie coniche attraverso le piastre manubrio a due alberi posti anteriormente agli steli forcella. I due alberi sono controrotanti, per eliminare le varie forze torcenti. Il mozzo ovviamente contiene il meccanismo finale di trasmissione.

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La potenza di trazione in condizioni critiche sulla ruota anteriore sarebbe circa l’80% di quella del posteriore, ma una ruota libera presente sul mozzo anteriore gestisce la potenza scaricata. Il funzionamento è il seguente: quando la moto procede normalmente il rapporto ant/post è 8/10, quindi la ruota libera permette alla ruota anteriore di girare liberamente senza trazione; al contrario quando la ruota posteriore perde aderenza il sistema fa in modo di scaricare anche la trazione sulla ruota anteriore fino a quando non si ristabilisce il grip del posteriore.

La casa madre espone un esempio molto lampante. Fate conto di pedalare in discesa con una bicicletta: quando si supera una certa velocità le gambe non riescono a pedalare abbastanza velocemente da continuare a dare spinta alla ruota posteriore perchè la ruota libera del mozzo posteriore permette alla ruota di girare anche “libera” appunto. Quando arrivate sul fondo della valle e ricomincia la salita (e voi state continuando a pedalare), la bici perde velocità fino a quando non tornate a velocità di pedalata e la forza esercitata dalle vostre gambe torna a dare trazione alla ruota. Più o meno allo stesso modo funziona il sistema Christini. Il bello del sistema è che può essere disattivato quando si vuole agendo su una levetta di comando.

Tutto questo con un aumento di peso di soli 6kg rispetto al peso originale della moto e la perdita di potenza è di solo 1/10 di cavallo vapore (quindi 5 su 50 di un enduro di classe E2 o E3).

Attualmente le conversioni disponibili sono: Honda CRF250R 2004, CRF250X 2004 e CRF450X 2004. Christini sta comunque sviluppando i kit per KTM 250/300 2T e 450/525 4T.

Il pacchetto comunque include:

  • Telaio modificato (richiede la sostituzione del telaio originale)
  • Forcella modificata (richiede la sostituzione delle forcelle originali)
  • Serbatoio su misura
  • Mozzo anteriore Talon
  • Sistema AWD completo

Ovviamente tutto questo ben di dio non è gratuito, anzi. Per i kit Honda i prezzi si aggirano sui 3995$ (2522.89 €), mentre per i kit KTM il prezzo dovrebbe essere di 4595$ (2901.80€). Oltre al pagamento in denari Christini chiede anche la permuta dei vecchi telaio e forcella che non utilizzerete più. Se volete tenervi i pezzi originali dovrete considerare un prezzo di 2500$ (1578.78€) superiore a quello di listino (quindi un totale di 4101.70€ per il kit Honda e 4480.60€ oer il kit KTM).
Per il piacere di tutti coloro che non posseggono Honda o KTM, Christini è disposta a creare il kit dedicato alla vostra moto modificando il vostro telaio e forche di serie, solo che dovrete aspettare qualche settimana in più rispetto ai kit “preconfezionati”.

Per altre info http://www.christini.com


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