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Come regolare la valvola di scarico sulle KTM 2T

Come regolare la valvola di scarico sulle KTM 2T
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Uno degli interrogativi più comuni tra gli appassionati del tassello arancione a miscela è quello di come regolare la valvola di scarico sulle KTM 2T.

Il manuale di uso e manutenzione KTM non approfondisce questo argomento, anzi, avverte esplicitamente che “la vite di ritegno non deve ASSOLUTAMENTE essere girata poiché questa peggiorerebbe la caratteristica del motore” (testuali parole).

Dal 1999 al 2017 il famoso motore 2T della casa austriaca è rimasto pressoché immutato, sebbene nel corso degli anni abbia beneficiato di alcuni aggiornamenti tecnici. Anzi. Vista l’affidabilità, lo stesso motore è stato utilizzato da mamma KTM prima sulle Husaberg TE 250 e 300 2T dal 2010 al 2014 e successivamente sulle Husqvarna TC e TE 250 e 300 dal 2014 ad oggi. Alcuni di noi nemmeno lo sanno, ma i motori a due tempi della casa austriaca permettono una grande libertà di regolazione attraverso diverse regolazioni. Oltre all’elettronica ed alla carburazione, è possibile modificare anche il comportamento della valvola di scarico. Tutti conosciamo le tre molle GIALLA, ROSSA e VERDE, ma c’è una ulteriore modifica che possiamo apportare. Infatti, agendo sulla vite di registro (o vite di ritegno molla, come indicata sul manuale) possiamo cambiare efficacemente il carattere del motore della nostra moto. Vediamo come.

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Come funziona la valvola di scarico sui motori KTM 250 e 300 2T?

La valvola di scarico dei motori a due tempi serve ad ottimizzare l’erogazione del motore già dai regimi medio-bassi, variando l’altezza della luce di scarico sul cilindro. Funzionando come una saracinesca, ai bassi regimi la valvola “chiude” la luce, abbassando la fasatura di scarico per ottenere il massimo di coppia/potenza per quel regime. All’aumentare dei giri la valvola “apre” progressivamente la luce di scarico, aumentando la fasatura e aumentando la potenza massima del motore. Questo sistema, nato negli anni ’70, ha ovviato ai problemi dei motori 2T di grande cilindrata, che con luci di scarico sempre più grandi penavano di potenza ai bassi regimi. Al giorno d’oggi questo è il sistema più comune ed affidabile per ottenere grandi potenze anche su motori di piccola cilindrata.

 schema comando valvola scarico ktm 250 300 2t
NERO – Valvola di scarico
AZZURRO – Regolatore centrifugo e girante pompa acqua
VIOLA – Comando valvola di scarico
BLU – Tappo + vite regolazione precarico valvola di scarico
ROSSO – Molla primaria
VERDE – Molla secondaria (nei 3 colori)

La valvola di scarico adottata da KTM sui motori 250 e 300 2T è di tipo meccanico. E’ comandata da un regolatore centrifugo, collegato direttamente alla campana della frizione ed in asse con la girante della pompa acqua. All’aumentare dei giri motore, il regolatore centrifugo spinge un bilanciere che aziona l’asticella collegata al comando della valvola di scarico, aprendola. Il bilanciere è contrastato da una molla principale ed una molla secondaria.

Come regolare la valvola di scarico sulle KTM 250 e 300 2T

Un sito web spagnolo, qualche anno fa, ha riportato una spiegazione dettagliata su come si può cambiare il carattere del motore KTM 2T, documentando il tutto con diversi grafici tratti dal banco prova. Non esito a riportare gli stessi dati, visto che sono gli unici disponibili sul web e dimostrano effettivamente come e quanto cambia la potenza del due tempi austriaco grazie a questa regolazione. Ovviamente nelle varie versioni del motore è possibile che i parametri cambino leggermente, ma il principio di funzionamento vale per tutte le KTM EXC 250 e 300 2T.

La molla secondaria: come funzionano le molle GIALLA, ROSSA e VERDE dei 2T KTM

Di serie, KTM fornisce un kit di due diverse molle secondarie – ROSSA e VERDE – dedicate alla gestione dell’apertura della valvola di scarico. Di serie il motore 250 o 300 due tempi monta la molla GIALLA (intermedia). Sostituendo questa molla si varia il tempo di apertura della valvola di scarico, definendo in modo preciso a quale velocità si apre la valvola.

La molla ROSSA permette alla valvola di scarico di aprirsi prima ed in modo più rapido causando una erogazione del motore più lineare e forte. La sensazione è quella di avere un motore che fa sentire una maggiore potenza già ai bassi regimi, con un’erogazione più costante e senza la classica “botta” del 2 tempi. La molla VERDE invece permette alla valvola di aprirsi completamente con circa 1000 giri/min di ritardo rispetto alla ROSSA, ritardando la curva di potenza del motore con l’effetto che la moto è più tranquilla ai bassi regimi, ma con un repentino aumento di potenza causato dall’apertura della valvola nel momento di massimo rendimento del motore.

In pratica, la molla VERDE si dice più adatta ai terreni viscidi, dove è necessario diminuire la potenza ai bassi per sfruttare la trazione della moto, mentre la molla ROSSA permette di avere subito molta potenza ed un motore più pronto nelle accelerazioni e ripartenze, sfruttando al meglio la moto sui terreni con molto grip.

Al contrario di quanto molti pensano la molla VERDE rende più scorbutica la moto rispetto alla molla ROSSA, proprio per questo salto di potenza causato dal ritardo di apertura della valvola di scarico.

Per i modelli KTM 250/300 2T 2003/2007 i dati relativi al regime di apertura completa della valvola sono:

  • ROSSA = 7000 giri/min
  • GIALLA = 7500 giri/min
  • VERDE = 7900 giri/min

Mentre per i modelli dal 2008 in poi:

  • ROSSA = 7300 giri/min
  • GIALLA = 7800 giri/min
  • VERDE = 8300 giri/min

La molla principale: come regolare la valvola di scarico sui motori KTM 2T

La molla principale del comando non è quella gialla, rossa o verde, ma un’altra molla più grande e regolabile tramite un registro a vite sulla parte anteriore del carter motore. La vite di registro è in ottone e riconoscibile dal tipico scanso di sezione quadrata.

regolare la valvola di scarico su ktm 250 300 2t - registro regolazione

Avvitando e svitando questo registro andiamo a cambiare il precarico della molla, variando il momento in cui la valvola inizia ad aprirsi. Questo cambia sostanzialmente la curva di potenza/coppia del nostro motore KTM 250/300 2T.

Nelle varie versioni i parametri a “zero” precarico sono:

  • Versioni 2003-07: da 5200 giri/min
  • Versioni 2008-2013: da 5500 giri/min
  • Versioni 2014 in poi: da 5600 giri/min

Per dare un’idea pratica ogni giro di registro anticipa (svitando) o posticipa (avvitando) il regime di inizio apertura valvola di circa 150 giri/min. Il registro è regolato con precarico “zero” quando la vite in ottone è a filo del tappo del comando sul carter (come in foto). Per chi ha smontato il tappo e non se lo ricorda, la regolazione standard del registro è di 3 giri da tutto aperto.

regolare la valvola di scarico su ktm husaberg husqvarna 250 e 300

Come cambia la potenza e coppia del motore KTM 250 e 300 2T

Per dimostrare quanto detto, andiamo ad analizzare i grafici generati da due moto KTM EXC 250 e 300 direttamente sul banco prova. Il test è stato eseguito con moto settate con carburazione standard, ed il setup campione prevede l’utilizzo della molla GIALLA.

Nel grafico i valori di potenza/coppia di un motore KTM EXC 250 2T:

  1. in rosso/verde con precarico “a zero”
  2. in arancio/grigio con precarico standard (registro avvitato 3 giri)
  3. in azzurro/viola con precarico maggiore (registro avvitato 6 giri)

Si nota subito come la curva di potenza cambia notevolmente nel range tra i 5000 giri/min e i 7000 giri/min: il setup con precarico “zero” mostra una curva di potenza più lineare e costante con un picco massimo superiore agli altri setup, mentre aumentando il precarico (perciò, avvitando il registro) il motore diventa più docile fino a 6300 giri/min per poi salire con maggior rapidità verso la potenza massima. Nel punto indicato dalla freccia la differenza di potenza è di ben 11cv, il 30% in più. Mica poco!

Per il motore KTM EXC 300 2T le curve di potenza/coppia sono:

  1. in rosso/verde il precarico “a zero”
  2. in azzurro/viola il precarico standard (registro avvitato 3 giri)

Ben 7cv di differenza tra i due setup al massimo della differenza tra le due curve con un rilevante incremento di coppia, mentre il miglior rendimento parte già da 4000 giri/min. Sarebbe stato bello vedere il rendimento con 6 giri di precarico.

Ora il confronto delle curve di potenza/coppia tra:

  1. in rosso/verde il precarico “a zero” (carburazione con getto max 150)
  2. in azzurro/viola il precarico standard (registro avvitato 3 giri)
  3. in arancio/grigio il precarico “a zero” con carburazione più grassa (getto max 155)

Qui si nota subito che i grafici precedenti non sono stati generati da carburazioni diverse. Anche se la carburazione più grassa (setup 3) fa perdere 2/3cv durante quasi tutto l’arco di utilizzo, la curva di potenza segue lo stesso andamento del setup 1.

Infine ecco il confronto tra i motori KTM 250 e 300 2T:

  1. in rosso/verde KTM 300 con precarico standard
  2. in azzurro/viola KTM 250 con precarico “a zero”

La KTM 250 con la regolazione a precarico zero ha costantemente 2/3cv più della EXC 300 con regolazione standard nel range da 5000 giri/min a 7000 giri/min. Incredibile.

Tanto per completare l’opera aggiungiamo anche il grafico di confronto del cambiamento generato dalla variazione della curva di accensione tramite la mappatura sulla centralina (mappature PERFORMANCE e SOFT di serie):

  1. in rosso/verde la mappatura PERFORMANCE
  2. in azzurro/viola la mappatura SOFT

La mappatura SOFT anticipa la curva di accensione, ritardando la curva di potenza di 500 giri/min, utilissimi quando si vuole riuscire a guidare meglio la moto sul bagnato.

Prova pratica, in pista e in mulattiera

Teorie a parte, devo dire che la differenza si nota subito al variare della regolazione del registro di precarico della valvola di scarico. Anzi, si nota tantissimo. Proprio perché sono scettico, ho voluto testare le tre regolazioni sulla mia EXC 300 2009. Quindi in una bella giornata di sole l’ho provata sia in pista da cross, su fondo asciutto e morbido, sia in mulattiera su fondo prima asciutto e poi viscido. Incredibilmente, dopo 8 anni che ce l’ho in garage, ho riscoperto una nuova moto.

marco cattarossi prova regolare la valvola di scarico ktm 250 300 2t

In pista la differenza la si sente dalla prima curva: con il registro tutto svitato la moto è talmente reattiva in accelerazione che bisogna “riprendere le misure” come su una moto mai provata prima. L’erogazione è sicuramente più corposa, ma sullo sconnesso un motore così reattivo aiuta a far galleggiare l’anteriore, risparmiando un bel po’ di fatica. Al contrario il registro avvitato di 6 giri rende la moto molto tranquilla… se non si insiste sull’acceleratore! Infatti, l’erogazione ha una sorta di “buco” che ti obbliga ad aspettare che la moto prenda potenza, ma quando questa arriva è come un calcio nella schiena. Sembra che abbia più cavalli, e invece no.

Anche in mulattiera il precarico zero aiuta un sacco. Nelle ripartenze da fermo la moto non muore mai e si riesce a sfruttare di più il sottocoppia del 300. Il setup precaricato di 6 giri invece è una manna sul viscido: con la marcia più alta si riesce a girare sul fangone senza perdere il posteriore (sempre a patto di non esagerare). E la differenza si vede sul cronometro.

In definitiva la sensazione che si ha è proprio l’opposto di quello che si potrebbe immaginare: la moto è più “cattiva” quando ha un precarico valvola maggiore. In realtà ha meno potenza, ma arrivano più rapidamente, il che rende la moto più faticosa soprattutto se si forza la mano sul gas.

Cosa dire: personalmente preferisco un motore sempre pronto e più lineare, che mi aiuti sulle buche e in uscita di curva, ma ognuno di noi ha il suo stile di guida. Grafici e numeri a parte bisogna fare solo una cosa: provare per credere.

Commentate gente, commentate! Aspetto i vostri pareri/opinioni!


19 risposte a "Come regolare la valvola di scarico sulle KTM 2T"

  1. Michele Landi ha detto:

    Salve, ho trovato utilissimo quanto avete scritto qui e chiaramente spiegato. Ho un 300 2t del 2015 e ovviamente mi sono interessato subito e seguendo quanto c’era scritto qui ho provato subito con il cambiare la molla ausiliaria (avevo montata la gialla da quando l’ho comprata) e ho voluto provare la rossa in quanto amante della potenza mi intrigava una rapida risposta del motore agli alti regimi, pur mantenendo dei bassi controllabili. Oggi prima uscita e come immaginavo si sente che ha qualcosa di diverso (soprattutto poco prima della coppia) ma ha un’erogazione lineare e ci si abitua presto. Il dubbio mi è sorto verso la fine del giro, quando ho notato che la benzina rimanente nel serbatoio era molta in meno del solito, tant’è che non sono riuscito a tornare a casa e ho dovuto “rubare” un po’ di miscela dall’amico che era con me. Premetto che la moto (come tutte le 2t di grande cilindrata) non consuma poco, soprattutto per il fatto che quando è possibile mi piace stiracchare un po’la moto; nonostante questo però non ho mai avuto problemi di carburante ho sempre messo dentro i soliti 10 euro e sono sempre tornato a casa con una buona (quantomeno decente) quantità di benzina nel serbatoio. Il percorso non è stato nulla di speciale, direi nella media dei giri che faccio di solito: qualche bella mulattiera e qualche pezzo un po’ più scorrevole, ma stavolta ho finito tutta la miscela (ripeto, mai successo prima con questa moto). Volevo sapere se questo non fosse collegato al fatto che ho montato la molla ausiliaria rossa o è solo una mia strana impressione e quindi è stato un caso che proprio oggi sia finita così. Ho solo cambiato la molla ausiliaria, senza toccare in alcun modo la vite quadrata in ottone per il precarico della molla principale. Potrebbe essere che con questo settaggio aumentano così tanto i consumi?

    1. Marco Cattarossi ha detto:

      Ciao Michele,
      cambiando molla o variando il precarico della molla tramite il registro a vite, come hai già notato, cambia l’erogazione e quasi di conseguenza cambiano decisamente i consumi. Con una risposta motore più pronta è possibile che di conseguenza diminuisca l’autonomia, poichè anche alle piccole aperture di gas l’apertura maggiore della valvola di scarico richieda maggiore afflusso di carburante…
      Però ti faccio una domanda: com’è carburata la tua KTM 300? Se hai la carburazione “di serie” sicuramente consuma più rispetto alla migliore carburazione che si può ottenere con altre serie di spilli…

      1. Mick ha detto:

        Ciao Marco,
        Ho capito, grazie mille per la rapida risposta. Per quanto riguarda la carburazione invece non so dirti con precisione, è sempre stata pressappoco perfetta e non ho mai avuto bisogno di toccare niente (neanche il minimo) quindi non so come bene se sia quella originale, il proprietario precedente credo avesse toccato qualcosa ma di sicuro non è una moto che punta al risparmio di carburante

        1. Marco Cattarossi ha detto:

          Dovresti provare a smontare il carburatore e vedere quale spillo è installato. Il 300 consuma, ma si può ottenere una carburazione ottima e aumentare di molto l’autonomia senza smagrirla…

  2. Salvatore ha detto:

    Buona sera, la regolazione con molla rossa a filo carter, va bene?

    1. Marco Cattarossi ha detto:

      A mio parere va molto bene, la moto è sempre pronta al gas, il che aiuta non poco soprattutto sui tratti impegnativi…

  3. Stefano ha detto:

    Buongiorno che differenza di risultato c’è tra intervenire sulla molla primaria con settaggio 0 e sostituire anche la molla secondaria magari mettendo la rossa?
    Grazie Stefano

    1. Marco Cattarossi ha detto:

      Ciao Stefano,
      agendo sul registro della molla primaria si varia la forma della curva di potenza (svitando la moto diventa più “progressiva” ma non meno potente), mentre con le molle secondarie si varia il numero di giri ai quali si ottiene la potenza massima (con molla rossa la potenza massima arriva a un numero di giri inferiori rispetto alla molla verde)

  4. Andrea ha detto:

    Salve a tutti ho appena preso un Husqvarna 300 del 2016 che ha già il selettore di mappa al manubrio. Sapete dirmi se la mappa da bagnato di serie è la 1 o la 2?

    1. Marco Cattarossi ha detto:

      Ciao,
      se non erro la mappa I dovrebbe essere la hard e la II dovrebbe essere la soft…

  5. Andrea ha detto:

    Come mai sotto il grafico si parla di getto del massimo del 150 mentre la carburazione su queste moto si aggira sui 170?
    20 punti sono parecchi.

    1. Marco Cattarossi ha detto:

      Ciao Andrea, la carburazione è relativa ad altri spilli e getti, non in dotazione sulle nostre versioni europee… lo scopo del grafico è solo quello di far notare la differenza delle curve con il variare della dimensione del getto massimo, appunto 5 punti in più.

  6. Luca ha detto:

    Ciao Marco, io ho un KTM 250 2018 TPI, dal montaggio di fabbrica ho solo sostituito la molla gialla con quella verde, senza variare la regolazione, ho notato che la moto è diventata molto più docile (fin troppo) ma in allungo fa molta più fatica a tirare tutta la marcia. Andando a regolare il precarico posso ottenere un po’ più di prontezza anche a bassi giri?
    Grazie.

    1. Marco Cattarossi ha detto:

      Ciao Luca,
      la risposta è sì. Per ottenere un miglioramento ai bassi prova a svitare la vite di registro in ottone presente sul tappo (dove hai cambiato la molla). Fammi sapere se e come cambia la risposta della moto, è utile avere un riscontro anche per le nuove KTM TPI!

  7. Gabriele ha detto:

    ciao, per registro a filo carter (0 precarico) si intende da tutto svitato, avvitato di circa 1,5 giri fino a quando la parte in ottone è esattamente a livello del coperchietto?

    1. Marco Cattarossi ha detto:

      Esattamente! Il riferimento è proprio quando la vite in ottone è a filo del tappo di alluminio.

  8. Stefano ha detto:

    Ciao. Da premettere che possiedo un husaberg te250 del 2011.
    Volevo alcuni consigli perché non sono sicuro di aver capito bene.
    Io sono abituato nei tratti medio-hard a portare la moto con una marcia che non faccia salire tanto i giri del motore e a giocare di frizione. Se non ho capito male con questo tipo di guida sarebbe utile svitare la molla di precarico o montare una molla verde, così da avere più coppia ai bassi. Giusto??

    1. Marco Cattarossi ha detto:

      Il ragionamento è corretto, ma in realtà la molla rossa (col precarico svitato) permette di avere molta più elasticità di erogazione. Il motore è “pronto” alla risposta anche ai bassi e permette di sfrizionare di meno rispetto alla molla gialla o verde.

  9. Bailoni Stefano ha detto:

    Sulla ktm 125 2019 ci sono le molle secondarie nei tre colori sopra descritti. Qualcuno ha già fatto delle prove anche solo sulla molla primaria?
    Grazie
    Stefano

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