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Tecnica – Faretti supplementari sul casco (ver 2.0)

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L’inizio delle gare e il periodo di fermo causato da varie cose mi aveva fatto accantonare il progetto dei faretti supplementari. Infatti alla prova finale del funzionamento dei faretti era sorto un problema. Non capivo perchè quando accendevo i faretti del casco la luce diminuiva. Controllando col tester ho visto che all’accensione di una luce si registravano 6V ai capi della lampadina accesa, mentre accendendole entrambe la tensione calava a 3V.

L’inizio dell’inverno e il passaggio all’ora solare mi ha rimesso in testa l’idea dei faretti supplementari, utilissimi per i rientri in notturna dopo un uscita pomeridiana.
Devo dire innanzitutto che il problema del calo di tensione sulle due luci casco era dovuto ai fili di alimentazione del cavo elastico, troppo esili per sopportare un carico così importante come quello per due lampadine alogene. Soluzione del problema è stata quella di adottare un cavo elastico da prolunga elettrica. Purtroppo non ho trovato un cavo bipolare (a due fili) che sarebbe stato più morbido e leggero, ma ho dovuto ripiegare su un cavo tripolare con fili da 1mm.

Altre modifiche che ho apportato:

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  1. ho spostato la presa di alimentazione sul circuito delle luci (prima era su un alimentazione continua diretta dalla batteria). Adesso il positivo è collegato all’alimentazione della luce abbagliante, mentre l’anabbagliante è separato.
  2. ho spostato il connettore di collegamento dei faretti (il jack da 6.25) da dietro il cupolino fino a sotto la sella. Il connettore femmina adesso sbuca tra telaio e monoammortizzatore, giusto dietro al serbaoio. Questo evita di avere un cavo che passi in mezzo alle braccia.
  3. ho allungato i cavi delle luci sul casco posizionando la scatola con gli interruttori più comodamente sul retro del casco. In questo modo i cavi non sono tesi e c’è possibilità di fissare con il nastro isolante il tutto (non ho trovato un metodo migliore e più pratico).

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Devo dire che il risultato finale mi ha davvero stupito.
Innanzitutto il fatto di poter usare indipendentemente abbagliante e anabbagliante è utile nel caso ci siano trasferimenti su strada, quindi con l’abbagliante si possono accendere o meno le luci del casco (destra, sinistra o entrabe) tramite gli interruttori sul “telecomando”. Se le luci casco sono attive e da manubrio si passa di nuovo ad anabbagliante le luci casco si spengono, riaccendendosi solo nel caso di passi ancora una volta ad abbagliante.
All’accensione le luci aumentano notevolmente la visione, illuminando direttamente la zona dove si punta lo sguardo e tutte le zone d’ombra del abbagliante fisso sul cupolino. Le lampadine da 20W con cono 24° illuminano benissimo anche a 10m di distanza davanti alla moto (nel bosco di notte vanno benissimo). Considerando che non sono quelle a basso consumo il risultato è molto soddisfacente. Se si usano quelle a basso consumo probabilmente si vede ancora meglio e magari si potrebbe addirittura tenere accesi sia abbagliante che anabbagliante assieme alle luci casco.

Cosa dire: guardate le foto per capire che differenza c’è tra luci casco e non (mi pare che la differenza si noti abbastanza – scusate se e foto non sono centrate ma col casco addosso è difficile inquadrare il mirino della fotocamera!).

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solo abbagliante

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abbagliante + luci casco

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GALLERIA FOTO


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