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Triveneto Enduro: dal fango di Ragogna emerge Facchin

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(tratto da www.motocorse.com e www.trivenetoracing.it)

Scatta sotto la pioggia il Campionato Triveneto versione 08 che domenica 16 marzo a Ragogna (UD) ha applaudito Maurizio Facchin il più veloce fra gli oltre 300 partenti e vincitore della classe Expert. Vittorie di Dalla Zuanna, Luvisetto, Cavalli, Corrent, Cecchetto, Poschl, Zanardo e Dazzan e Segnacasi tra i Cadetti.

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Inizio umidiccio per il Triveneto targato 2008, acqua che da un lato è riuscita a smacchiare ed a lavar via tutte le polemiche antecedenti sorte in relazione alla lista d’attesa ed al numero massimo di iscritti accettati dall’organizzazione, dissoltesi definitivamente nel corso delle Operazioni Preliminari del sabato. Tra rinunce e giustifiche infatti i partenti si sono ridotti notevolmente a 305, rispetto agli oltre 350 iniziali, permettendo di rientrare nella misura consentita. Alle 09.00 di domenica 16 marzo tra la nebbia e la pioggia è scattata ufficialmente la prima delle sei prove in programma. A tagliare i nastri come capita da alcuni anni ormai nel panorama delle Tre Venezie spetta al cordiale Friuli Venezia Giulia e precisamente il comune di Ragogna (UD) con la sua località Tabine di Villuzza. Una regia decisamente all’altezza quella del moto club Pino Medeot risultata abile nel quietare gli animi di alcuni piloti e trovare una giusta intesa fra tutti in un contesto di gara non certo facile visto il maltempo che ha reso tutto più difficile, rovinando quanto di bello era stato allestito. Nonostante la pioggia scesa incessantemente, il percorso non ha riportato grosse trasfigurazioni. Tolto un giro per i giovanissimi della 50 Cadetti apparsi fin da subito in serie difficoltà in alcune viscide salite e discese. Annullate per questioni di sicurezza e per deterioramento un enduro ed un cross-test nel terzo giro, riducendo da 8 a 6 le prove cronometrate per un totale di 24 minuti e 47 secondi. Cronometro bloccato dal 24enne di Cimadolmo (TV) Maurizio Facchin balzato quest’anno su una “duemmezzo” HM-Honda firmata Daihatsu Terios dopo anni trascorsi in sella alle robuste 4T che proprio lo scorso anno gli hanno regalato il titolo tricolore Junior. Il portacolori del moto club La Marca Trevigiana dopo un lento avvio ha macinato secondi preziosi scavalcando il campione in carica Andrea Cabass (HM-Honda) ed il tricolore major Marco Feltracco (Husqvarna) nonostante la frattura composta del metacarpo riportata in seguito ad un violento contatto con un paletto. Un podio questo che rispecchia i risultati della classe Expert. Da sottolineare il gradito ritorno alle gare tra le file del GSE Racing Team dell’iridato della 250 4T nel 2000 Matteo Rubin (KTM), giunto quarto nella Expert.

In attesa di vedere quanto accadrà nel secondo atto atteso domenica 20 aprile nella ridente località bellunese di Arsiè, andiamo ad analizzare quanto successo classe per classe:

Junior/Senior 1 (fino a 125 2t-fino a 250 4t)
abbandonate le tabelle verdi, che danno accesso alla classe Expert, un ricaricato Paolo Dalla Zuanna (KTM) ha vinto egregiamente mettendosi alle spalle Michele Manfè (Tm) e David Favero (KL-Kawasaki) scivolato più volte.

Junior/Senior 2 (da oltre 125 2t a 250 2t – da oltre 250 4t a 450 4t)
è determinato a non lasciare la prima piazza il campione in carica Marco Luvisetto (KL-Kawasaki) apparso davvero a suo agio tra i terreni morbidi. Alle sue spalle si piazza comunque ottimo Mattia Cargnel (KTM) e dietro di lui Alex Pizzutti (Gas Gas).

Junior/Senior 3 (oltre 250 2t-oltre 450 4t)
parte con il piede giusto il detentore del titolo Riccardo Cavalli (Beta) salito sul primo gradino del podio. Distaccato di oltre 40 secondi un comunque ottimo Piero Beghetto (Ktm). A completare il podio Federico Toppano (Hm-Honda).

Major 1 (fino a 125 2t-fino a 250 4t)
obbiettivo centrato per Daniele Corrent (Suzuki) passato dalla M2 alla M1. Primo gradino del podio per il pilota del MC Romans che va a precedere il bressanonese Christoph Gatscher (Yamaha); più distaccato dai velocisti di testa il terzo, Andrea Guadagnini (Yamaha)

Major 2 (da oltre 125 2t a 250 2t – da oltre 250 4t a 450 4t)
moto vincente non si cambia. Il forte friulano Raffaele Cecchetto si ripresenta ricaricato del titolo triveneto in sella alla sua Suzuki, andando nuovamente a vincere ed infliggendo un gap abissale agli inseguitori Michele Stenico (Hm-Honda) e Marco Bucovaz (Hm-Honda).

Major 3 (oltre 250 2t-oltre 450 4t)
si era già fatto notare l’anno scorso alle prime due prove ed il bressanonese Rudi Poschl (KTM) questa volta sembra intenzionato a fare sul serio. Davvero alto il ritmo risultato inavvicinabile per gli avversari Gabriele Varutti (KTM) secondo e Piergiorgio Molon (KTM).

Veteran (classe Unica, nati dal ’58 e prec.)
colpo di scena nelle prime battute di gara, con il ritiro per noie meccaniche di uno dei protagonisti più attesi, il trentino Eugenio Dal Sasso. La vittoria la conquista a sorpresa un veloce Guerrino Zanardo (Hm-Honda) in grado di precedere Giovanni Martellozzo (KL-Kawasaki) ed il campione in carica Gino Di Bernardo (KTM).

Cadetti Z (50 cc)
una classe sterminata dai ritiri e viste le condizioni atmosferiche non si poteva pensare altrimenti. Dei sette partenti solo due di loro sono riusciti a mettere la moto in parco chiuso. Applausi quindi più che meritati per Nicolas Segnacasi (HM) che va a vincere davanti ad Filippo Buratti (HM).

Cadetti A (125 2t)
non migliora la situazione nell’ottavo di litro dove a giungere sono in tre su nove partenti. A primeggiare su tutti il giovane Alessandro Dazzan (Suzuki) passato quest’anno dalla 50 cadetti ed apparso davvero in gran forma. Alle sue spalle Luigi Martellozzo (KL-Kawasaki). A chiudere il podio Stefano Nappi (KTM).

Nelle classifiche a squadre con tre vittorie (Cavalli, Dalla Zuanna, Facchin) non poteva che aggiudicarsi la vittoria la Scuderia Autec-La Marca. Fra i Team Indipendenti è la formazione del Il Cross Racing Team a dettar legge in questa prima tappa.

FOTOGRAFIE A RICHIESTA


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