Daidut Enduro News - Triveneto enduro

ISDE Six Days 2013 – Day 6

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05/10/2013 – Ultima giornata di gara per questa ISDE 2013 in Sardegna.

Come da programma i “superstiti” dei 5 giorni di gara precedenti si danno battaglia nel crossodromo di Tempio Pausania. Ormai le carte son state giocate, ed i risultati pressochè chiusi, con una Francia imbattibile sia nella classe regina che nella junior. L’Italia però ha tenuto testa in entrambe le categorie, dimostrando ancora una volta che gli italiani sono degni avversari di una Francia che si è presentata con un sacco di Campioni Mondiali (ed anche pluri-ex-campioni mondiali). Consolazione per Alex Salvini, che vince la prova cross senza tanti complimenti, mettendo dietro americani, francesi e tutti gli altri.

World Trophy – Una Six Days dominata fino alla fine. Il Team francese, con Antoine Meo, non brilla alla prova cross di Tempio, ma la gara non si disputa lì. Si è già disputata i cinque giorni precedenti. Non solo Meo, però ha vinto questa ISDE 2013, visto che Renet ed Aubert (rispettivamente 2° e 3° di classe E2) assieme a Joly (1° di E1) hanno fatto la loro parte. Al secondo posto gli USA che hanno dimostrato che là non esiste solo l’AMA Supercross e che sui terreni tosti ci sanno fare. Al terzo l’Italia che è andata in crescendo sopo una partenza sfortunata nei primi due giorni tra infortuni e guasti vari. Oldrati (4° in E1), Monni e Philippaerts (5° e 6° in E3) hanno mantenuto l’Italia in gioco durante le difficoltà iniziali. Da notare l’Australia, giunta alla fine 4^ ma con dei piloti di tutto rispetto che non hanno lasciato tregua ai Campioni del Mondo uscenti, giocandosela sul secondo per tutte le giornate di gara.

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Classifica: France 21h 56’ 32’’, USA +3’ 51’’, Italy +13’ 33’’.

Junior World Trophy – Un’altra vittoria per la Francia che porta a casa anche il Vaso d’Argento.  Loic Larrieau, portabandiera della squadra d’oltralpe, chiude al 6° assoluto di E2.  Appena dietro l’Italia di Redondi, Moroni, Mori e Martini, e neanche a tanta distanza dopo 13 ore di prove speciali (solo 5 minuti). La Gran Bretagna invece mantiene il 3° posto guadagnato nella settimana di gara.

Classifica: France 13h 20’ 44’’, Italy +5’ 00’’, Great Britain +8’ 38’’.

Women World Trophy – Australiane all’arrembaggio. Le donne della terra dei kanguri si sono fatte valere ed hanno conquistato il trofeo con Jessica Gardiner. La Svezia segue ed anticipa la Francia che anche qui arriva a podio. Italia purtroppo al 5° posto, ma complimenti alle ragazze che hanno corso una gara per niente facile.

Classifica: Australia 10h 19’ 57’’, Sweden +14’ 04’’, France +35’ 17’’.

Club – Dopo una gran partenza del nostrano Club Italia, una giornata di guasti ha rovinato la classifica, permettendo al Club Treviglio di prendere la testa della gara e chiudere in prima posizione. Al secondo gli americani del Club Wellard, seguiti dai Friulani e Veneti della Marca Trevigiana che dopo una dura settimana prendono il 3° posto su 140 team nella sola categoria Club!

Classifica: Treviglio 13h 46’ 35’’, Wellard +2′ 24’’, La Marca Trevigiana +18’ 37’’.