Daidut Enduro News - Triveneto enduro

1 maggio, cena per la 12 ore Enduro di Lignano

C-WEB Adv

La 12 ore Enduro Lignano Sabbiadoro è stata una delle “classiche” dell’enduro nazionale ed internazionale. Nata da appassionati e creata per appassionati dell’enduro, la 12 ore è famosa come una delle più ardue gare del del nostro sport. Svoltasi per 14 anni, dal 1985 al 1998, ha visto esibirsi piloti di livello mondiale quali Orioli, Rinaldi, Medardo, Carcano, i fratelli Marinoni, per arrivare ai grandi campioni olandesi e svedesi e al grande compianto Fabrizio Meoni, ma anche i campionissimi dello Sci mondiale come Cristian Ghedina, Fattori, Alphand, Senigagliesi che si sono voluti cimentare in un inedito confronto a due ruote sulla sabbia. Durante le sue edizioni l’evento è cresciuto arrivando a farsi conoscere in tutto il mondo tramite le televisioni internazionali arrivando fino alla storica diretta televisiva su “Grand Prix” di Italia 1 con Andrea De Adamich.

12 ore Enduro Lignano è stata una strepitosa vetrina per quattordici anni, quattordici anni di spettacolo che si è sempre saputo rinnovare grazie alla splendida cornice che Lignano Sabbiadoro sapeva offrire, unitamente alla professionalità dell’Immaginaria di Latisana organizzatrice dell’evento, aiutati dal personale della FMI, dai Motoclub territoriali e dalla grande intraprendenza di amministratori pubblici di larghe vedute che hanno saputo fare sistema fra sport, turismo e cultura. Successivamente, a causa di problemi burocratici, il ciclo della 12 ore Enduro si interrompe, con non poco rammarico da parte di tutti gli appassionati.

300×90 – DaidutEnduro ADV
300×90 – C-WEB Small Rectangle

Appuntamento il 1 maggio 2015 alle 19.30 alla Terrazza a Mare di Lignano Sabbiadoro (UD).

Il 1 maggio 2015, a 30 anni dalla prima edizione, i primi organizzatori della gara organizzano una spaghettata a Terrazza Mare, per rispolverare vecchi ricordi ed aneddoti e con la possibilità di guardare foto e video di quel grande evento che era la 12 ore Enduro di Lignano Sabbiadoro. Chissà che magari non nasca nuovamente l’iniziativa per riorganizzare un’evento epico, che farebbe bene sia al panorama sportivo che al panorama turistico friulano.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *